Chi sono

Laureato all'Accademia di Belle Arti di Brera con il massimo dei voti, collabora dal 2004 con il gruppo artistico The Bag Art Factory.
Nel 2007 entra a far parte del TDK Crew, lo storico gruppo di writer milanesi, una delle realtà notoriamente più forti e radicate nell'ambiente del graffiti writing italiano.
Background
La formazione artistica e culturale di Federico Unia è fortemente legata alla sua città natale, Milano, che, dice, l'ha stregato, affascinato e rapito, come una bellissima e ambigua figura di donna. La grande metropoli, meravigliosa e dannata, contraddittoria e frastornata da messaggi pubblicitari eterogenei, ha dato forte impulso all’'emergere di quel personalissimo linguaggio espressivo a lungo trattenuto in una sorta di incubazione contemplativa. Le esperienze valicate dalla pop-art e le destabilizzanti riflessioni New Dada concorrono a plasmare la sua identità artistica. Federico trae ispirazione dalla reinterpretazione del concetto di poster attuata dagli affichistes del Nouveau Réalisme, Mimmo Rotella in primis, dai combine-paintings di Rauschenberg e dalle riproposizioni d'icone-tipo di Andy Warhol e Roy Lichenstein, per approdare, attraverso il filtro della street art e la rimeditazione dei linguaggi, a un proprio originalissimo modus-operandi. Nasce così un’'opera ibrida, Urban-Pop, che testimonia l’'abilità nel mescolare stili e modalità diverse, ad espressione di una notevole sensibilità creativa.

Visual identity
Il comun denominatore del lavoro di Federico è il poster, accostato a immagini iconografiche riconoscibili dalle masse. Mutuando dalla pop art l'’ironizzazione demistificante della società mediatica e consumistica, il giovane writer rivisita con sapiente maestria l’'iconografia pubblicitaria, esprimendo concetti talvolta graffianti e spietati, tal'altra soavi e riflessivi fino alla sublimazione di un ideale mistico. Attraverso la sperimentazione di una varietà di tecniche esecutive, che vanno dal collage all'ingrandimento fotografico e al fotomontaggio, dal calco fino alla fusione di materiale plastico, l'’artista è giunto a una personale tecnica pittorica contraddistinta da un originale utilizzo del poster. Il poster, applicato su tela o su muro, ridipinto, rielaborato e trasfigurato, prende ora nuova forma e assume nuovi significati, modellandosi in una creazione indipendente, che rompe il confine tra immagine bidimensionale e immagine plastica, come nelle sperimentazioni a quattro mani con lo scultore Emiliano Rubinacci. Numerosi sono gli interventi di arte murale, a Milano e in altri contesti urbani, che testimoniano la ricerca creativa di questo promettente artista. La profonda conoscenza delle reazioni chimiche che avvengono tra elementi di contrastante natura e l’'eccellente uso degli spray con mano veloce e repentina, gli permettono di raggiungere effetti insoliti e sorprendenti, fino alla sintesi di un concetto tramite la rarefazione dei colori.
Tematiche dell’'artista
Soggetto delle sue opere pittoriche sono le riflessioni esistenziali dell’'essere umano: grandi quesiti, grandi speranze, grandi tormenti, grandi promesse e grandi dubbi. Creazioni eterogenee che riflettono l’'indole sfaccettata di un giovane artista che ha già percorso diversi periodi tematici. La riflessione sull’a evoluzione dell’'Uomo: accostato, paragonato o metamorfizzato in un Primate. Il mistero della vita che nasce. L’'amore e l'’odio che contaminano le generazioni. Il potere della politica e della religione che influenzano fino alla follia. L'’ipocrisia permeante della pubblicità e dei suoi referenti. Infine, la demistificazione della sacra figura dell’'Angelo contestualmente alla consacrazione dell’'angelica figura Femminile nella sua massima sensualità.
Le originali creazioni plastiche di Federico Unia sembrano nascere da un collage tridimensionale che reinterpreta in chiave moderna e urbana le compressioni e gli assemblage di Arman e Cèsar. Oggetti e materiali comuni, di strada, vengono riassemblati e accostati tra loro già distrutti, scarnificati come relitti postatomici.
Mission
Quando si chiede a Federico Unia cosa desideri esprimere attraverso le sue creazioni, risponde: “In primis, una, seppur minima, emozione visiva”.
Sicuramente ci è riuscito!
Daniela Ria

 

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